Descrizione
I monaci producono oggi come ieri la Chartreuse. Conservano gelosamente il loro segreto e sono gli unici a conoscere i dettagli della produzione.
I liquori prodotti non contengono alcun additivo chimico; lo stesso colore proviene dalle piante che li compongono. Le 130 erbe presenti nella ricetta sono messe a macerare in un alcool di alta qualità, e dopo distillate.
Dopo questo processo viene aggiunto un distillato di miele e sciroppo di zucchero per la Jaune. A questo punto inizia il lungo invecchiamento nei fusti di rovere, nelle bellissime cantine a Voiron.
La Chartreuse, nel 2015, compirà 410 anni e nel 2014 la Vert ne ha compiuti 250 e per questa occasione è stata creata un’etichetta speciale venduta nel 2014 e oggi già da collezione. I farmacisti del XVI° secolo erano alla ricerca dell’elisir di lunga vita e la Chartreuse è da considerarsi il summa dell’esperienza farmaceutica di quel secolo; raggruppa in effetti tutte le piante medicinali (130) allora conosciute.
Entrare nelle cantine della Chartreuse è tornare indietro nel tempo: ormai non c’è più nessuno che invecchia i liquori. La Chartreuse Vert e Jaune hanno minimo 3 anni di invecchiamento in fusti di rovere e le V.E.P. minimo 10 anni, distillate in alambicchi centenari di rame stagnato.
Un po’ di storia:
1605 – il maresciallo D’Estrées consegna ai monaci della Chartreuse un manoscritto contenente una formula per un elisir di lunga vita.
1764 – nasce la Chartreuse Verte 55°, detta ‘liqueur de santé’.
1789 – in seguito alla rivoluzione francese, i monaci si disperdono.
1838 – i monaci, ritornati alla grande Chartreuse, producono la Chartreuse Jaune 40°.
1903 – i monaci della Charteuse vengono espulsi dalla Francia, il marchio viene nazionalizzato dal governo, e la distilleria venduta a un gruppo di investitori privati. I padri distillatori si trasferiscono in Spagna, aprendo una nuova distilleria a Tarragona.
1929 – i monaci tornano in possesso dei monasteri in Francia.
1935 – uno smottamento distrugge la distilleria, disperdendo gran parte dello stock nel fiume. L’esercito francese interviene e riesce a salvare alcuni barili di rovere e alambicchi in rame, che vengono trasferiti nella vicina cittadina di Voiron, dove i monaci possiedono un piccolo magazzino e una cantina.
1963 – viene prodotta la prima V.E.P.(Vieillessement Exceptionallement Prolongé).
2000 – produzione della Episcopale du 3eme Millenaire.
Informazioni aggiuntive
| Peso |
0 , 7 kg |
|---|---|
| Denominazione |
CHARTREUSE |
| Produttore |
Chartreuse |
